Michele Montagano è morto il 4 agosto 2024 a Campobasso, all’età di 102 anni. Montagano, nato il 27 ottobre 1921 a Cascalenda, in Italia, fu catturato dalla Wehrmacht tedesca l’8 settembre 1943. „Fecero a ciascuno di noi la stessa domanda: „Volete collaborare con noi o siete contro di noi?“ La maggior parte di noi rispose: „No, non vogliamo collaborare““.
Come ufficiale italiano, fu deportato in vari stalag nell’Europa orientale, fino a quando, nel 1944, fu portato nel campo per prigionieri di guerra (Stalag) di Sandbostel. Da lì fu inviato all’Oflag di Wietzendorf, nella Landa di Luneburgo. In quanto rifiutante i lavori forzati, fu poi inviato per alcune settimane al „Campo di educazione al lavoro (AEL) Unterlüß“.
In un’intervista rilasciata alla Fondazione Böll nel 2014, ha parlato delle sue diverse situazioni di vita come internato militare italiano.