Informazioni sulla relatrice del 29 ottobre 2026: la dott.ssa Sonia Residori presso il “Gedenkort Stadthaus”

L’evento del 29 ottobre 2026 presso il “Geschichtsort Stadthaus” verterà sui circa 1.200 italiani detenuti nel campo di concentramento di Neuengamme. La maggior parte di loro fu deportata ad Amburgo nel 1944 passando per Dachau e altri campi di concentramento. Un secondo tema sono i massacri sul Monte Grappa del settembre 1944, le modalità dei partigiani uccisi o deportati e le conseguenze per la popolazione. Sonia Residori interverrà su questa tematica.

È una storica e ricercatrice italiana, il cui lavoro di ricerca è dedicato in particolare alla storia sociale, alla demografia storica, alla storia delle donne e alla storia del fascismo e della Seconda guerra mondiale. Un punto centrale del suo lavoro è costituito dal movimento di resistenza italiano (Resistenza) e dalle esperienze della popolazione civile durante gli anni della guerra.

Si è laureata in Lettere e Filosofia all’Università di Venezia e ha conseguito il dottorato in Storia economica presso l’Università di Verona. Attualmente è docente presso l’università di Padova dove insegna Demografia storica. 

Da alcuni anni collabora con l’Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell’Età Contemporanea e con l’Anrp (Associazione nazionale reduci dalla prigionia) di Roma è attualmente impegnata nel progetto di ricerca sui lavoratori coatti nel Reich tedesco negli anni 1938-1945 per le provincie di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo. E‘ prossima la pubblicazione di un volume dedicato al Veneto assieme ad Adriana Lotto e a Francesca Cavarocchi con le quali ha curato la mostra online Monstra on line https://tantebracciaperilreich.eu/ della quale esiste la versione italiana, tedesca ed inglese.

Per molti anni Sonia Residori ha lavorato come bibliotecaria specializzata in libri storici, manoscritti e fondi d’archivio presso la Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza acquisendo competenza nell’analisi delle fonti documentarie storiche.

Nelle sue numerose pubblicazioni analizza le condizioni di vita delle donne in tempo di guerra, le persecuzioni e le deportazioni durante il periodo nazista, i massacri nazisti e fascisti, nonché il ruolo delle donne nella Resistenza italiana. In questo contesto, la sua attenzione non si concentra solo sugli eventi storici, ma anche sulle storie di vita individuali, sui contesti sociali e sul modo in cui la violenza, la responsabilità e il ricordo plasmano la memoria collettiva.

Tra le sue pubblicazioni figurano *Il massacro del Grappa* (2007), uno studio sulle azioni naziste e fasciste contro la popolazione nella zona del Monte Grappa nel settembre 1944, *L’ultima valle* (2015), sulla Resistenza in Val d’Astico e sui massacri di Pedescala e Settecà, nonché *Nessuno è rimasto ozioso* (2019), uno studio sulla prigionia in Italia durante la Prima guerra mondiale dei prigionieri austro-ungarici. Con il suo libro *Sovversive, ribelli e partigiane* (2021) si dedica alle donne della provincia di Vicenza tra fascismo e Resistenza.

Oltre alla sua attività di ricerca, si dedica alla divulgazione storica con conferenze pubbliche e commemorazioni ufficiali che in Italia vengono celebrate in ricordo dei partigiani morti perché venisse costruito un Paese senza dittature, libero e democratico. 

Sonia Residori coniuga la ricerca sulle fonti storiche con un particolare interesse per le persone che si celano dietro gli eventi. I suoi lavori rappresentano un importante contributo alla ricerca sulla storia contemporanea italiana, sulla storia della Resistenza e sulla memoria della guerra, delle persecuzioni e della violenza.

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